Va che mi accorgo delle stagioni che cambiano perché finiscono improvvisamente le mie trasmissioni radiofoniche preferite, lasciandomi orfano alla mattina.
E del tempo magico di una volta, quando giugno era l’inizio della stagione dorata del caldo e delle compagnie del mare, dell’attesa e del divertimento e delle esperienze nuove, tutto quel periodo di promesse che era la fine della scuola, non è rimasto niente.
Piove e faccio riunioni di lavoro.
Allegria portami via, nè?
Io direi che si tratta di sindrome del fronte ciclonico…um
Non è grave è che non pensavo che tu dessi importanza a questo genere di cose… Al cielo, per esempio, compagno e complice di romantiche avventure, ma anche sinonimo di trascendenza: “Padre che sei in cieli…” Amen ;)
*è vero, chissà xke d’estate alla radio fanno solo trasmissioni imbecilli! w i conigli, w caterpillar!
Ne so qualcosa.
Mi viene da piangere.