Sono mesi che ho pronti i biglietti per il Messiah di Händel diretto da Tom Koopman domani sera al Conservatorio. Un appuntamento tipico del Natale e fondamentale per il mio benessere psicologico, il mio umore, il tono della mia epidermide.
Ma guarda caso il Grande Dramma, la Grande Urgenza Irrinunciabile qui sul lavoro è scoppiata proprio ieri sera. Quanto ci facciamo che domani alle sei e mezza mi piazzano uno speaker da registrare? Vogliamo scommettere?
Se succede io non ci vado, dovessi litigare con l’amministratore delegato, dovessi prostituirmi per vivere (perché adesso cosa faccio?). Domani sera, cascasse il mondo io sarò là, a lottare con le vecchiette per un posto non numerato vicino abbastanza da permettermi di godermi lo spettacolo del volto di chi canta. Prometto che ci sarò.
Anzi: ci saremo. Io e la talpa.