La vita istruzioni per l'uso - article - Un problema pastorale urgente

il blog di ubu

Un problema pastorale urgente

Insomma dice che non c‘è più il limbo. Ora, io dico: ma come si fa a credere in una religione che per un buon duemila anni circa (ma forse meno: quand‘è nato il concetto di limbo?) ti dice che l’aldilà è fatto in un certo modo e poi cambia le carte in tavola nel cielo perché sulla terra è cambiato il modo di sentire comune?
Una volta di bimbi non battezzati ne morivano a frotte e la gente non si faceva tanti problemi: ne faceva degli altri.
Oggi l’arrivo di un bimbo è un evento, e una morte prematura un cataclisma, e va bene così: è giusto consolare i genitori, ci mancherebbe.
Io però resto un po’ perplesso e mi chiedo: ma allora dal punto di vista logico-filosofico non avrebbe più senso credere in qualcosa di assolutamente indiscutibile come il Corano, che è caduto dal cielo scritto dalla mano di Dio e resta immutabile e immodificabile per omnia saecula saeculorum?

Ma in fondo a me che mi frega? Non esiste alcun dio.

Macubu -   - 21. aprile 2007, 11:22
  1. apr 21, 15:20
     

    Ti vedo un po’ nervoso, oggi…

  2. apr 22, 12:52
     

    Titolo e frase finale li condivido in pieno.
    Ma forse il riferimento al Corano, che non ho mai letto però, è azzardato: ci sono molti modi di intenderlo, visto che anche dove è in vigore la sharia non c‘è uniformità di applicazione

  3. apr 22, 20:34
     

    O esiste solo il dio in cui ci piace credere.

  4. apr 23, 15:53
     

    Lo scopriremo solo morendo.

  5. USA
    apr 23, 20:19
     

    caro mac, il limbo per i bambini non battezzati non è niente in confronto agli incredibili giri fatti per far arrivare i “patriarchi” – Abramo, Mosè, Adamo e Eva, ecc. – in Paradiso. Siccome sono morti prima della Resurrezione, bisogna supporre che siano andati dritti all’Inferno – a meno di non inventarsi qualcosa… vedi comunque qui (in inglese): www.upperitaly.net