E comunque stare a casa da solo comincia a costarmi caro: la notte navigo in internet e combino disastri. Come dicevo qui sotto, ieri ho ordinato un materassino per shiatsu.
Ma nei giorni scorsi —e sempre la sera tardi— ho comprato su internet: un paio di libri, tre magliette, due abbonamenti annuali a riviste (NewYorker ed Economist) e un software ftp.
Aiuto. Portatemi fuori a bere e mangiare, che almeno risparmio.
Con quello che costano i ristoranti, forse è meglio continuare a navigare nel web ;)
c‘è grossa Grisi… ;-)
L’Economist è un acquisto insindacabile—quando l’arrivo settimanale tarda le mie sedute al cesso diventano terribilmente desolate.
Anche il New Yorker, ultimamente, mi sta ispirando non poco. Sappi che una recensione (di quest’ultimo) sarà molto gradita. :)
io i disastri li faccio anche in ufficio, di giorno.
La soluzione è: forbici.
Devi sentire come si taglia bene la carta di credito :-)