La vita istruzioni per l'uso - article - Fino alla pensione

il blog di ubu

Fino alla pensione

Insomma a quanto pare dopo anni di voglia di cambiare insoddisfatta i miei hanno comprato casa nuova. Molleranno questa dove sono ora e si trasferiranno, a lavori ultimati, in un grande appartamento molto più centrale. Per farlo spenderanno tutti i loro soldi e si indebiteranno di un bel po’.

A me, ‘sta notizia m’ha mandato in panico.
Eccomi lì, tra dieci anni: dopo aver venduto tutto resto senza casa e con mille rate da pagare, con al collo un mutuo devastante cui non sono in grado di far fronte. Chiedo soldi in giro finché gli amici non rispondono più alle telefonate, vengo colto da mille tic e quindi licenziato in quanto impresentabile, mi affido alla caritas per sopravvivere finché l’ennesimo governo Berlusconi non sopprime ogni forma di assistenza privata e pubblica e finisco per gettarmi, con al collo un faldone di cambiali da pagare, da un molo del porto di Genova (nel frattempo riadattato a grande centro commerciale da Berlusconi).
Altri scenari non dissimili da questo si sono affacciati nella mia mente in breve tempo.

Eppure non me la conto giusta: sento che si tratta di uno di quei malesseri le cui ragioni e radici stanno da un’altra parte, si appigliano a paure più lontane o a blocchi più nascosti. Non dev’esserci solo la paura dell’indebitamento a vita.

Forse c‘è anche il fatto che i genitori, in fondo, vorremmo che non cambiassero mai. Mà e pà devono stare, se si può, sempre bene e e sempre dove stanno… vorremmo non doverci preoccupare di loro, vorremmo che fossero loro a farlo per noi come è sempre stato. Invece prima o poi avviene il rovesciamento di ruoli. Siamo noi a chiamare: “Beh, dove siete stati? E come mai non vi siete fatti sentire? Non è tardi per tornare a casa?” etc etc…

E così forse il cambiamento che hanno scelto i miei un po’ mi scombussola perché li vedo andare via, vedo un mutamento che non riesco ancora a prevedere. E’ solo un trasloco, lo so, ma le emozioni irrazionali non le chiamiamo irrazionali per niente, no?

Magari c‘è anche un po’ di invidia perché si danno una libertà: quella di immaginare un futuro nuovo e cercare di attuarlo, cambiare in meglio. Fanno bene, in fondo.

Quando rimarco sommessamente che però anch’io vorrei comprare casa, una casa vera, mia, a Milano, mi dicono che sono figlio unico e che un giorno potrò godere di questa nuova di genova: “è una buona notizia anche per te, no?”
A-ha. Ok, come non detto.

Dovrò abituarmici.
A pagare l’affitto fino ai 65 anni, dico.

Macubu -   - 10. marzo 2007, 16:09
  1. chiara
    mar 11, 02:30
     

    semplicemente verissimo…
    ...mà e pà devono stare sempre bene e sempre dove stanno…
    ci pensavo proprio giorni fa, qnd mio papà non rispondeva al cell…
    ...e io, egoisticamente terrorizzata-figlia unica ho bombardato mia madre per avere notizie.
    L’unica colpa -insicurezza è quella di essere figli unici.
    Deliro.
    E’ tardi.
    Notte romana alla finestra.
    Troppo stanca per uscire e per dormire.

  2. Zetavu
    mar 11, 19:55
     

    Quando due persone un po’ avanti negli anni accendono un mutuo per comprare casa, è obbligatoria la sottoscrizione contestuale (obbligatoria per prassi non per legge) di un’assicurazione che, in caso di morte dell’acquirente, paghi l’intera somma restante. Lo so perché ho comprato casa a 50 anni e ho fatto così per non lasciare debiti ai miei figli.

    Ma credo che sua signoria sia troppo impegnata a proteggere le sue paranoie per prendere contatto con la realtà e verificare.
    p.s.
    ritengo la performance di Travaglio che hai linkato dai tuoi compari di Tom un esempio di giornalismo dell’inciviltà.

  3. mar 11, 20:54
     

    A proposito di indebitamento a vita:

    http://www.youtube.com/watch?v=XLacuqgI9Ho

  4. mar 12, 13:48
     

    Suvvìa cosa c‘è di male a pagare un affitto a vita? Alla fine è come pagare un mutuo, ma secondo me con meno ansia. La vera libertà è non possedere niente mio caro.
    Stacco.
    Anch’io la voglio la casa di proprietà uuààààààà. La voglio, la voglio, la voglio.

  5. mar 14, 11:57
     

    Questo post potresti intitolarlo “L’egoismo ereditario”. Vero è che se noi paghiamo le pensioni dei vecchi loro dovrebbero restituirci qualcosa… !

  6. mar 20, 09:32
     

    Oppure emigri in Canada, ti trovi un lavoro pagato due o tre volte meglio di quello che hai in Italia e compri un appartamento che costa un quinto del mercato italiano, con un mutuo decennale. :-)