Da stamane la facciata del mio palazzo è vieppiù oscurata da un enorme cartellone pubblicitario aggiuntosi alle impalcature per il rifacimento del prospetto che mi costringono a tenere tutto chiuso.
Ho guardato mentre lo montavano: raffigura un gigantesco culo maschile, alto 15 metri, fasciato in suppongo comodi jeans Melting Pot.
La mia finestra è proprio dietro la tasca sinistra del modello.
Ho la faccia dentro un culo, insomma. E ci fa davvero buio.
Insomma, dico: che modi son questi? Io certe intimità con gli sconosciuti finora non me le ero mai permesse.
Faccio la battutaccia? La faccio? La faccio. Il titolo poteva anche essere "Scatole cinesi". Va be'.
Dai MacUbu, tirati sù. Dopotutto marquant ha solo detto che il tuo sederino misura meno di 15 metri (oppure non voleva dire questo? :)
Contrappasso ?
mac è davvero il contrappasso: trattasi di rimming pubblicitario, niente è meno analogico di così!
Indovina un po' da dove parte il concept di quella campagna? Mi spiace...
Paolino, come dire: il culo è sempre un concept vincente, no? Un concept a due facce, magari, ma bello solido.
Well, a dire il vero non era proprio questo il messaggio che l'azienda avrebbe dovuto trasmettere al consumatore, però è sempre bello sapere che il marketing riesce a parlare diverse lingue ed avere letture perverse e polimorfe.